« La Voce e il Tempo » prosegue con le sonorità occitane del duo Lavoà Lapò
Prosegue il programma del ricchissimo decennale di La Voce e il Tempo, storica stagione musicale genovese. Voci e percussioni si intrecciano venerdì 17 aprile al Monastero di S. Chiara con le sonorità occitane rielaborate da Manu Théron e Damien Toumi per Lavoà Lapò.
Con Lavoà Lapò (“la voce, la pelle”), Damien Toumi e Mànu Théron si lanciano con energia e passione condivisa nel mondo della vocalità occitana, per celebrarne il rinnovamento. Partendo da standard noti in tutti i Paesi d’Oc, creano invenzioni drammatiche, potenti o frizzanti in cui si mescolano giochi vocali e ritmici, polifonie entusiaste e trance febbrili. I percorsi personali e la sensibilità comune hanno reso i due cantanti-percussionisti complici e complementari.
I brani in programma provengono dal corpus dei «Canti popolari della Provenza», ma anche da raccolte sul campo, scritti e invenzioni del duo. Partendo da un repertorio senza tempo, che porta l’Occitania in ogni angolo della loro fantasia, costruiscono l’idea che due voci e due percussioni possano dire, suscitare e rivelare. I loro unisoni esplorano le melodie tradizionali per estrarne l’essenza e restituirla in tutta la saporita stranezza. In questo concentrato di invenzioni gioiose e di spiritualità mai elusa, i due cantanti distillano il loro artigianato lirico-festivo che sfugge alle norme del consumo di massa e restituisce a chi lo assapora un carattere “estirador” che non solo è duro a morire, ma permette anche di prolungare tutti i piaceri.
Gli artisti marsigliesi, già acclamati a La Voce e il Tempo con “Lo Cor de la Plana”, proporranno inoltre uno stage su vocalità, repertorio, improvvisazione e percussioni il 18 e 19 aprile. Manu Théron e Damien Toumi propongono regolarmente stages su repertorio, uso della voce e della percussione, poliritmia, canto corale, chant à danser. Quelle di Genova saranno due giornate dedicate ai canti politici e rituali nelle regioni di lingua occitana dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 alla Sala Luterana di Via Assarotti. Info e iscrizioni scrivendo a: lavoceiltempo@gmail.com.

